Eccomi
di ritorno dalla miniera di Springfield, dove ho recuperato un altro pezzo della storia di Gilda. Fu proprio lei, lasciando il documento di cui dicevo - che ho nelle mie mani - a fornire un'informazione su un altro oggetto molto importante per la nostra storia; il suo baule. In esso, tutti i beni della vita di Gilda.
Ma torniamo al cane Pao.
Pao era un pastroe tedesco estremamente intelligente. Di lui non si sapeva molto. Jimbo si era fatto l'idea che fosse stato abbandonato da uno dei cercatori d'oro che se n'erano andati via qualche anno prima. Più probabile, forse, che Pao fosse figlio di qualche cane appartenuto ai cercatori. Magari, un cucciolo abbandonato proprio da loro.
La prima volta che lo vide, Jimbo lo chiamò Pao. Non sapeva perchè. Gli venne così. Vide che il cane lo seguiva, e così continuò a chiamarlo Pao. Voleva forse dire 'Ciao...' o chissà cos'altro...fatto sta che uscì 'Pao'.
E Pao fu.
Pao, cane randagio, era ben visto in paese e ogni volta che compariva riceveva cibo in qualunque luogo si fermasse. Si trattava di un animale amato per un motivo ben preciso; tre anni prima, quando Pao doveva avere al massimo 2 anni di età, si era trovato in mezzo alla strada subito prima del passaggio di una mandria di vacche. Un bambino, mentre litigava con la madre che lo voleva trattenere a se durante il passaggio della mandria, si era divincolato ed era fuggito di corsa, cadendo proprio in mezzo alla strada. Il bimbo aveva circa 5 anni, ed era caduto sbattendo la testa. Non che si fosse fatto molto male, però non si rialzò subito. Pao gli fu addosso in pochi secondi, lo prese per i pantaloni e lo trascinò sul ciglio della strada, trattenendolo perchè non si muovesse per lo spavento. La mandria passò. Fu così che Pao salvò Jerry Flanham, il più piccolo dei tre gemelli Flanham, figli del direttore dell'unico giornale venduto ad Hazard, Hazard.
di ritorno dalla miniera di Springfield, dove ho recuperato un altro pezzo della storia di Gilda. Fu proprio lei, lasciando il documento di cui dicevo - che ho nelle mie mani - a fornire un'informazione su un altro oggetto molto importante per la nostra storia; il suo baule. In esso, tutti i beni della vita di Gilda.
Ma torniamo al cane Pao.
Pao era un pastroe tedesco estremamente intelligente. Di lui non si sapeva molto. Jimbo si era fatto l'idea che fosse stato abbandonato da uno dei cercatori d'oro che se n'erano andati via qualche anno prima. Più probabile, forse, che Pao fosse figlio di qualche cane appartenuto ai cercatori. Magari, un cucciolo abbandonato proprio da loro.
La prima volta che lo vide, Jimbo lo chiamò Pao. Non sapeva perchè. Gli venne così. Vide che il cane lo seguiva, e così continuò a chiamarlo Pao. Voleva forse dire 'Ciao...' o chissà cos'altro...fatto sta che uscì 'Pao'.
E Pao fu.
Pao, cane randagio, era ben visto in paese e ogni volta che compariva riceveva cibo in qualunque luogo si fermasse. Si trattava di un animale amato per un motivo ben preciso; tre anni prima, quando Pao doveva avere al massimo 2 anni di età, si era trovato in mezzo alla strada subito prima del passaggio di una mandria di vacche. Un bambino, mentre litigava con la madre che lo voleva trattenere a se durante il passaggio della mandria, si era divincolato ed era fuggito di corsa, cadendo proprio in mezzo alla strada. Il bimbo aveva circa 5 anni, ed era caduto sbattendo la testa. Non che si fosse fatto molto male, però non si rialzò subito. Pao gli fu addosso in pochi secondi, lo prese per i pantaloni e lo trascinò sul ciglio della strada, trattenendolo perchè non si muovesse per lo spavento. La mandria passò. Fu così che Pao salvò Jerry Flanham, il più piccolo dei tre gemelli Flanham, figli del direttore dell'unico giornale venduto ad Hazard, Hazard.
